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Il quartiere del Mutá - Un progetto esclusivo della Imoplanet - Luigi Rotunno - Lancio ufficiale il 27 novembre 2010
Porto Seguro - Vele nel mare, ultraleggeri nel cielo, quad in esibizione e piatti deliziosi a tavola. Questo è lo scenario che ha visto le autorità discutere sul Mutá e presentarlo ad agenti di viaggio e giornalisti, insieme ad indios Pataxó che mostravano la Foresta Atlantica e a ciclisti che pedalavano nella strada BR-367. Il lancio della destinazione “Mutá Distinto per Natura”, realizzato l’ultimo sabato 27 novembre, ha riunito e movimentato centinaia di persone nella Riserva della Jaqueira, nella Nativa Club di Spiaggia-Yacht Club, nel Fly Club e nel Resort La Torre.
Il Segretario al Turismo dello Stato di Bahia Antônio Carlos Tramm, Il direttore dei rapporti nazionali della Bahiatursa (l’ente baiano del turismo) Fernando Ferrero, Il Sindaco di Porto Seguro Gilberto Abade e l’Assessore Comunale al Turismo Guto Jones hanno partecipato alle solennità, indicando i percorsi da seguire e le soluzioni possibili.
Mutá: um contesto organizzato
Secondo Guto Jones la democratizzazione della gestione del turismo e l’avvicinamento agli organi statali sta dando ottimi risultati,”e questo funziona molto bene soprattutto nei contesti organizzati come è Il caso del Mutá”, ha spiegato Jones, “perciò abbiamo inserito il Mutá nei nostri cataloghi ed in tutto Il materiale pubblicitario e la Bahiatursa ha fatto la stessa cosa”. “Nel Mutá possiamo pianificare ed indirizzare la crescita della zona, per evitare ciò che è successo in altre regioni del Brasile”, ha aggiunto Il vicepresidente dell’Associazione di Sviluppo Economico e Sociale del Mutá, Luigi Rotunno, amministratore di Imoplanet, “lavorando, allo stesso tempo sulla parte urbanistica, ambientale, sociale, imprenditoriale, economica e di informazione ed immagine”.
Nella Nativa Clube di Spiaggia i ciclisti hanno consegnato alle autorità una lettera, chiedendo la costruzione della pista ciclabile ecologica. Per l’occasione hanno anche presentato um nuovo modello di bicicletta, che permette una posizione eretta della schiena, quindi meno dolorosa. Varie imbarcazioni hanno partecipato alla regata del Mutá, “Il vento è stato ideale, io ho vinto la categoria Laser e la regata è andata benissimo”, ha spiegato Il velista Marcos de Oliveira della Flottiglia del Mutá. Anche il comandante dello Yacht Club di Porto Seguro, Ciro Leite ha partecipato alla regata con le figlie e perfino un ragazzo tedesco in interscambio culturale del Rotary non ha resistito: ha indossato Il giubbotto salvagente, preso una barca e partecipato.
Complimenti al progetto sono giunti anche dagli abitanti “tradizionali” del Mutá, “la piazza con la piattaforma sopraelevata è bellissima”, ha commentato Arnaldo, dello stabilimento balneare Goiano, con trent’anni di attività balneare sulle spalle . Durante la presentazione del progetto al pubblico ed alle autorità, Il rappresentante del Convention Bureau, Beto Nascimento, del gruppo Axé Moi, ha rivelato un aspetto interessante: ”Quando vengono i complessi e le bande a Porto Seguro, abbiamo deciso di far sistemare i cantanti e i musicisti dei nostri concerti nel Mutá, perché sappiamo che questo posto aumenta la loro ispirazione!” A bocce ferme, facendo un’analisi del “dopofesta”, Luigi Rotunno ha spiegato che già con la notizia del lancio della destinazione e del movimento in atto, un importante gruppo ha rilevato un hotel di medie dimensioni, promettendone Il rilancio in grande stile e molti albergatori vogliono partecipare al progetto. “La valorizzazione del quartiere Mutá, com i suoi 6 km che vanno da Punta Grande a Coroa Vermelha sta sucitando interesse in molte persone: ora stiamo lavorando per l’approvazione e la realizzazione degli interventi urbanistici.
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